02/09/2020
02/09/2020

Timbro professionale

Gentili Professionisti,
si riportano di seguito le informazioni che devono essere contenute nel timbro professionale

Documenti e atti connessi all’attività lavorativa

Il senso del timbro è quello di rendere identificabile il professionista. In mancanza di una precisa normativa in merito, riteniamo che le seguenti siano le informazioni essenziali per garantirne l’identificazione univoca:

  • nome e cognome
  • professione
  • ordine e numero di iscrizione
Fatture

Ai fini della fatturazione non è obbligatorio avere un timbro con le proprie generalità, ma i soggetti interessati, se non devono emettere fattura elettronica, possono creare una loro carta intestata.
Se per comodità si vuole creare un timbro per l’intestazione di un’eventuale parcella, i dati da inserire obbligatoriamente (art. 21 DPR 633/72) sono:

  •  nome e cognome
  • domicilio fiscale
  • partita IVA e C.F.

Ai fini delle detrazioni delle prestazioni spese sanitarie (circolare n.19/E dell’8 luglio 2020), è necessario che dai documenti si evincano i seguenti dati:

  • il titolo professionale
  • la data e il numero d’iscrizione all’albo o all’elenco speciale a esaurimento
Se si vuole salvaguardare la propria privacy, si consiglia di avere due timbri differenti.
Del timbro fiscale si può fare a meno, se si utilizzano dei prestampati personalizzati per le fatture, in cui siano già riportate le proprie generalità.